Monachismo e leggende: saggi storici
Autore: Tullio Dandolo
Editore: Milano, (Tip. Guglielmini)
Anno: [1856]
Pagine: 348; 343 pp., con un ritratto fuori testo nel primo volume
Rara edizione milanese dei Saggi storici di Tullio Dandolo (1801–1870), scrittore, erudito e patriota lombardo, figura di rilievo nel panorama culturale del Risorgimento.
In questi due volumi l’autore affronta, con taglio storico e morale, il tema del monachismo medievale e delle sue leggende, analizzandone origini, evoluzione e significato spirituale nella civiltà europea.
L’opera unisce rigore documentario e gusto narrativo, offrendo una serie di saggi storico-critici in cui si alternano cronaca, erudizione e riflessione filosofica.
Dandolo, erede della tradizione illuminista e cattolico moderato, indaga le figure e gli ordini religiosi che segnarono la storia della fede e della cultura — dai Benedettini ai Francescani, dai Cistercensi ai Certosini —, intrecciando la realtà storica alle leggende edificanti che l’hanno accompagnata.
Il suo intento non è solo apologetico, ma anche morale e civile: riscoprire il valore spirituale delle istituzioni monastiche come fondamento della cultura europea e come scuola di lavoro, pietà e libertà interiore.
I Saggi storici di Dandolo si distinguono per il tono equilibrato e umanistico, a metà tra la ricerca storica e la meditazione civile, rappresentando uno dei vertici della sua produzione saggistica.