Essai sur l’art de la verrerie par le C. Loysel, associé de l’Institut National des Sciences et des Arts
Editore: Paris, An VIII ([Parigi] : de l’Imprimerie des Instructions Décadaires, Recueil des Lois et Guide des Notaires, rue Neuve-Augustin, n° 917)
Anno: An VIII [1799–1800]
Pagine: [2], XXVI, 332 pp., [1] carta di tavola ripiegata illustrata.
Edizione originale, rara e di grande interesse tecnico-scientifico, dell’Essai sur l’art de la verrerie del chimico e studioso Jean-Baptiste Loysel, membro dell’Institut National des Sciences et des Arts.
L’opera costituisce uno dei primi trattati organici pubblicati in Francia sulla tecnologia del vetro e le sue applicazioni industriali, in un momento di intensa trasformazione della scienza dei materiali durante l’età rivoluzionaria e napoleonica.
Loysel, partendo dalle antiche pratiche artigianali, analizza con metodo razionale e sperimentale le materie prime, i forni, i procedimenti di fusione e colorazione, le tecniche di soffiatura e stampaggio, integrando osservazioni chimiche e fisiche con riferimenti alla storia dell’arte vetraria.
L’Essai si colloca tra i testi fondamentali che preludono alla nascita della chimica industriale moderna, unendo rigore scientifico e finezza descrittiva.
Bella edizione dell’Anno VIII della Repubblica francese, con frontespizio ornato da fregio xilografico repubblicano e iniziali decorative xilografiche.
In calce colophon tipografico dell’Imprimerie des Instructions Décadaires.
Contiene una tavola ripiegata incisa, con diagrammi tecnici e rappresentazione di un forno da vetraio.
Opera di grande rilievo nella storia delle arti applicate e della scienza dei materiali, rappresenta un momento chiave nel passaggio dall’artigianato alla produzione industriale del vetro in Francia.