Poesie di Giovanni Fantoni fra gli Arcadi Labindo
Editore: Italia, ma Firenze (Parenti)
Anno: 1823
3 parti rilegati in un'unico volume.
Pagine:
Parte I: IV, 354, [2] pp., [1] carta di tavola con ritratto inciso.
Parte II: [4], 316, [2] pp.
Parte III: [4], 325, [3] pp.
Bella e completa edizione ottocentesca delle Poesie di Giovanni Fantoni (1755–1807), noto poeta e intellettuale italiano, appartenente all’Arcadia con il nome pastorale di Labindo. Figura complessa e inquieta, Fantoni rappresenta uno dei protagonisti della cultura tardo-illuminista e preromantica italiana, in equilibrio tra idealismo politico, sensibilità civile e libertà di pensiero.
L’opera raccoglie i suoi componimenti più celebri — odi civili, satire, epistole e versi d’occasione — presentati in una veste editoriale sobria e accurata. L’insieme offre una panoramica completa della produzione poetica di un autore che, pur fedele ai moduli arcadici, introdusse nella lirica italiana un tono nuovo, più umano e appassionato.
Edizione stampata a Firenze (cfr. Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa, p. 216, col. 2). Il primo volume reca un bel ritratto inciso di Fantoni in antiporta.