Codice cavalleresco italiano di Achille Angelini
Editore: Firenze, Tipografia di G. Barbera
Anno: 1883
Pagine: XXVII, 188 pp.
Prima edizione del celebre Codice cavalleresco italiano di Achille Angelini, testo raro e significativo che fissa in forma organica i principi morali, giuridici e sociali del comportamento d’onore nell’Italia post-unitaria.
L’opera, concepita come un vero e proprio “manuale d’onore”, raccoglie e codifica le norme della cavalleria moderna, analizzando questioni di etichetta, duello, reputazione e condotta civile. Angelini, giurista e moralista di grande finezza, interpreta lo spirito cavalleresco non più come retaggio feudale, ma come disciplina morale e codice di dignità personale, adattato ai valori del cittadino e del gentiluomo ottocentesco.
Attraverso esempi storici, citazioni letterarie e casi di giurisprudenza d’onore, l’autore delinea un trattato che unisce l’eredità del Medioevo cavalleresco all’etica borghese dell’Italia unita, anticipando le discussioni sul tema dell’onore e della responsabilità individuale nella società civile.
Prefazione di XXVII pagine, nella quale l’autore illustra i principi morali e giuridici che ispirano il suo lavoro.